di Asia Guerreschi, Rethinking Climate

per Osservatorio Parigi

Dubai 11, dec – In questa penultima giornata della COP28, in un focus più nazionale si è parlato di comunità energetiche rinnovabili (CER) in Italia. Si è menzionato l’impegno del governo italiano nella promozione delle fonti rinnovabili e nell’accelerare la transizione energetica come dimostrano anche le ultime modifiche regolamentari a favore della creazione delle CER. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, ha annunciato la firma e la trasmissione alla Corte dei Conti del decreto di incentivazione all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. Questo importante provvedimento prevede una stanziamento di 5,7 miliardi di euro per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la promozione dell’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili in Italia. Il provvedimento stabilisce una potenza massima agevolabile di 5 Gigawatt entro il 31 dicembre 2027, dimostrando una volontà di perseguire obiettivi ambiziosi per la decarbonizzazione del settore energetico.

Il decreto comprende due misure chiave volte a favorire la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili sul territorio italiano: un contributo a fondo perduto e una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa. Queste misure mirano a coinvolgere tutte le aree geografiche del paese, dalla campagna alle città metropolitane, e promettono un risparmio sui costi energetici per coloro che partecipano alle Comunità Energetiche. Tuttavia, c’è stata discussione e dibattito riguardo al prezzo delle energie rinnovabili e all’eventuale impatto sulla transizione energetica, con alcune parti private preoccupate per la sostenibilità economica di tali iniziative che possono in effetti causare l’effetto contrario. 

Loading

Di admin