Si è aperta il 30 Novembre 2023 la 28a edizione della Conferenza delle Parti alla Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), altresí nota come COP28.

Con oltre 70.000 partecipanti registrati, delegazioni da 198 Stati contraenti ed oltre 160 elementi nel programma negoziale si apre cosí a Dubai la sessione che dovrà gestire delle aspettative notevoli sull’operazonalizzazione del fondo Loss & Damage, la cui istituzione era stata adottata nelle ultime ore delle discussioni alla COP27 di Sharm el-Sheikh.

L’Osservatorio Parigi vi porta nel vivo dell’azione con degli aggiornamenti live direttamente da Dubai, dove siamo presenti nel corpo stampa internazionale.

Day 5: Finanza, Commercio, Parità di Genere e Responsabilità

10:30 GST – Conferenza stampa UN Women: Rilasciato un nuovo report sulla giustizia climatica femminista

Diritti riservati © Osservatorio Parigi 2023.

Rilasciato oggi un nuovo report da UN Women sulla stretta relazione tra diseguaglianze di genere ed i cambiamenti climatici.

Laura Turquet, Deputy Chief del gruppo Research and Data presso UN Women, ha illustrato i quattro pilastri di un’azione climatica che avanzi anche la giustizia di genere, quali conoscenza, ridistribuzione dei flussi finanziari, transizione giusta e protezione delle donne attiviste per i diritti umani. “Richiediamo che anche il nuovo fondo su Loss & Damage si allinei con queste priorità”, ha aggiuto Turquet.

Alla conferenza stampa d’inaugurazione dello studio, l’attivista messicana Maria Reyes dal gruppo Fridays For Future – MAPA (Most Affected Populations and Areas) ha ribadito l’importanza di un sistema decisionale trasparente per raggiungere la giustizia di genere congiuntamente a quella climatica. Un processo come quello corrente dell’UNFCCC nel quale la lobby del petrolio è ancora presente nelle consultazioni “non è credibile”, ha concluso l’attivista.

Giacomo Di Capua

In corrispondenza da Dubai (EAU)

Day 4: Salute, Pace e Prosperità

Segui i Ministri della Salute e i delegati di oltre 100 paesi alla prima conferenza ministeriale sul clima e sulla salute in una conferenza delle Nazioni Unite sul clima.

Live streaming sarà disponibile sul sito web ClimaHealth: https://lnkd.in/dDEmdeqU

Day 3: World Climate Action Summit – Energia e Sistemi Agroalimentari

17:45 GST – Conferenza stampa Presidenza COP28: Nuovi finanziamenti, molti partecipanti, poca decarbonizzazione

Photo by COP28 / Christopher Pike

Una COP partecipata. 30,000 sono gli ingressi registrati nella giornata del 1 Dicembre di contro agli 80,000 partecipanti registrati, secondo la presidenza COP28. Le stime dell’UNFCCC si fermano invece sui 70,000 partecipanti registrati. Presenziano oggi anche 126 capi di stato.
Sull’azione per il clima, si parte dal basso. Inaugurato oggi il Local Climate Action Summit, con partecipazione di governi locali e sindaci da tutto il mondo (presente anche la sindaca di Parigi)

Nei negoziati, “early signs of process” afferma l’Amb. Majid, COP28 Director General. Osservatori tuttavia indicano un grande stallo nelle conversazioni su Stocktake. Lunedí l’Osservatorio Parigi analizzerà la bozza presentata dai cofacilitatori sulla GST, la quale è ancora allo stadio “building blocks” (elementi essenziali, fase molto preliminare).

Focus della giornata: Energia. La presidenza annuncia il lancio del Global Decarbonization Accelerator per catalizzare investimenti nella duplicazione dell’efficientamento energetico e la triplicazione del contributo di fonti RES al mix energetico globale entro il 2030.

Stampa: accesso vietato. Alla conferenza stampa di lunedí con la presidenza COP28 sono riusciti a partecipare meno di 20 membri della stampa, tra cui Osservatorio Parigi, a causa di restrizioni nell’accesso a determinate location all’interno dell’Expo per i membri della Stampa. Giornalisti del Guardian e AP hanno reso pubblico tale problema con preoccupazione, e il team Media & Comms di UNFCCC ha dichiarato oggi di “aver risolto prontamente” i problemi di accesso.

Domani, prima giornata tematica su “SALUTE” nella storia delle COP. Si parlerà di nuovi programmi di finanza climatica che garantiscano l’allineamento dei sistemi sanitari nazionali con le emergenti sfide causate dai cambiamenti climatici.

L&D: dove siamo? Dopo l’adozione shock della proposta della Transitional Committee nella giornata di giovedí, i fondi stanziati per il fondo continuano ad arrivare. Sono oltre $700M i fondi ad oggi annunciati, ha affermato in conferenza stampa Adrian Aman, COP28 CEO. L’Italia, insieme a Francia e Germania, in capofila in termini di contributi assoluti. Irlanda tra i primi per fondi stanziati pro capite.

Il Green Climate Fund raggiunge picco storico di capitalizzazione. Con l’annuncio in data odierna del contributo statunitense di $3 miliardi al fondo e quello di $300 milioni da parte dell’Italia tra i paesi contribuenti, il fondo arriverà ad una capitalizzazione di oltre $12.7 secondo le stime di CPI.

Tra gli annunci, occhio alle fonti fossili. Osservatorio Parigi, in concerto con altri membri della stampa consultati nella giornata odierna, rileva una tendenza di over-saturazione degli annunci pubblici senza però affrontare l’onerosa questione dei fossil fuels, sui quali numerosi gruppi negoziali (quali AOSIS, EU) richiedono una posizione di “phase out”. Si ricorda che la proposta di includere un richiamo all’eliminazione delle fonti fossili era già stata presentata a Glasgow e Sharm el-Sheikh con scarso successo. In conferenza stampa, il chairman dell’Energy Transitional Committee rileva come le iniziative promosse dalla presidenza COP, benchè un “importante primo passo”, non possono sostituire un neccessario percorso di accelerazione soprattutto negli stakeholder industriali ad alta intensità carbonica

Giacomo Di Capua

In corrispondenza da Dubai (EAU)

Day 2: World Climate Action Summit – Energia e Sistemi Agroalimentari

17:45 GST – Conferenza stampa Presidenza COP28: Habemus Altérra

25,000 ingressi registrati. 151 capi di stato presenti. Si chiude cosí il giorno numero 2 della 28º sessione della Conferenza delle Parti.

[continua]

Giacomo Di Capua

In corrispondenza da Dubai (EAU)

13:30 GST – Conferenza stampa di Global Campaign to Demand Climate Justice: “serve una valutazione onesta degli sforzi internazionali nel Global Stocktake”

Tuonano parole di forte critica nei confronti della direzione degli sforzi negoziali già nei primi due giorni durante la conferenza stampa chiamate dalle Friends of the Earth International, Global Campaign to Demand Climate Justice e Thirld World Network. I portavoce delle tre organizzazioni hanno riflettuto sulle prime 48 ore del processo intergovernativo della COP, commentando sulle prime informazoni che vengono dalle sale negozali sul Global Stocktake Report (GST), sull’Articolo 2 dell’Accordo di Parigi (finanza climatica) e le recenti controversie legate all’inchiesta della BBC sulla Presidenza emiratina.

I paesi sviluppati hanno “abusato e sovrasfruttato” il budget carbonico globale e con questa consapevolezza bisogna affrontare lo stocktake, ribadisce Meena Raman di Third World Network. Alla portavoce dell’ONG si è unito Victor Menotti (Global Campaign to Demand Climate Justice), il quale ha ribadito l’inadeguatezza degli sforzi finanziari diretti all’adattamento ai cambiamenti climatici sotto il c.d. Global Goal on Adaptation (Art. 2.1b dell’Accordo di Parigi), nel quale la comunità internazionale “sta cedendo il passo” e la necessità di una “urgente accelerazione” nell’allineamento degli sforzi finanziari con gli obiettivi parigini sotto le disposizioni dell’Art. 2.1(c) dell’Accordo.

Emerge infine della preoccupazione sul ruolo della Presidenza COP28 nell’avanzamento delle discussioni sulla decarbonizzazione. “I ‘carbon markets’ non possono soddisfare tutti i bisogni di finanza climatica”, ha affermato Lise Masson, portavoce di Friends of the Earth International. È stato menzionato nello specifico il caso dell’azienda emiratina BlueOil, accusata di aver causato delle espropriazioni territoriali in paesi africani nelle proprie attività di offsetting, come esempio emblematico dell’inadeguatezza delle misure in vigore per la compensazione delle emissioni di gas climalteranti tra i privati.

A conclusione della conferenza stampa, i portavoce hanno ribadito il ruolo centrale che il GST avrà nella definzione degli sforzi internazionali sul clima nella prossima decade. “Dovrà essere un processo radicato nell’evidenza scientifica, la realtà (o piuttosto il fallimento) dell’implementazione di Parigi e l’equità”, ha concluso Masson.

Giacomo Di Capua

In corrispondenza da Dubai (EAU)

Questa pagina è in continuo aggiornamento. Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2023, 03:29 GST

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