Quando la Luna oscura il Sole: 25 ottobre 2022 eclisse parziale di Sole.

Di Magali Prunaj

Schema di un’eclisse totale di Sole

Domani, 25 ottobre 2022, si verificherà una nuova eclisse parziale di Sole. E’ la seconda dall’inizio dell’anno, la precedente abbiamo potuta osservarla lo scorso 30 aprile, e per osservarne un’altra dovremo aspettare il 20 aprile 2023, anche se la prossima visibile in Italia non si verificherà prima dell’agosto 2026.

Ma procediamo per gradi. Domani avverrà uno dei fenomeni astronomici più straordinario che occhio umano possa osservare: la Luna si metterà in mezzo fra Sole e Terra oscurando, così, una parte dei raggi solari che non illumineranno il nostro pianeta per alcune ore.

Grafico di un’eclisse solare

L’eclisse di questa fine di ottobre sarà solo parziale e la sua data di inizio, indicativa, e fine e la percentuale di oscurità dipende dalla posizione geografica nella quale ci troviamo. Più andiamo a nord, infatti, e prima potremo iniziare ad assistere al fenomeno: a Belluno e Milano poco dopo le 11 con il 29 – 27,5% di copertura solare contro il 27% a partire dalle ore 11.26 di Roma e il 22% a partire dalle ore 11.35 di Palermo.

Foto dell’eclisse del 1919 che ha permesso ad Arthur Eddington di fornire prove a dimostrazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein

L’eclisse di domani appartiene alla famiglia Saros, una serie di fenomeni separati fra loro intervallati da 6585 giorni, ovvero 18 anni 10 giorni (o 11 a seconda di quanti anni bisestili cadono nel lasso temporale considerato) e 8 ore. Si tratta di eclissi molto simili fra loro e che solitamente si verificano nello stesso periodo dell’anno con la sola differenza che a ogni nuova eclisse la Terra compie un terzo di giro in più rispetto alla precedente. Questo comportamento dipende dallo sfasamento di 8 ore fra un fenomeno e l’altro, determinando così un avanzamento di 120 gradi verso ovest e rendendolo visibile ogni volta da regioni del globo differenti.

Le eclissi di tipo Saros sono identificate con un numero progressivo, attualmente ne sono in corso 40 e quella di domani sarà la numero 55. La prima di cui abbiamo traccia si è verificata nel marzo del 1049 e l’ultima di questa serie, la numero 73, si verificherà nel marzo del 2347.

Studio dell’eclisse del 12 agosto del 1654

Ma domani, in pratica, cosa accadrà? Poco dopo le 11 piomberemo in uno stato di buio, non totale ma solo parziale, determinato dall’allineamento di Luna, Sole e Terra. Questo stato durerà solo alcune ore, con una conclusione prevista poco dopo le 13. Si potrà osservare comodamente da casa propria, ricordandosi che non è mai bene guardare il sole direttamente a occhio nudo. Onde evitare danni permanenti alla vista è meglio adottare degli occhiali appositi, facilmente reperibili in un negozio di ottica o on-line, degli occhiali da saldatore con un grado di filtro solare abbastanza elevato o attraverso particolari filtri, anch’essi facilmente reperibili in negozi di ottica o on-line, da applicare su binocoli, telescopi o macchine fotografiche.

Esempio di occhiali per guardare un’eclisse

Nel caso non si disponesse di nessuna strumentazione adeguata, il suggerimento è di osservare il fenomeno in diretta streaming su vari siti specializzati. Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano suggerisce l’Istituto Nazionale di Astrofisica che, grazie ai suoi telescopi, trasmetterà in diretta l’intero fenomeno (https://bit.ly/3DqqlS1 ).

Astronomi guardano un’eclisse solare o Astronomi studiano un’eclisse di Antoine Caron, 1571

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